Cappella Musicale del Duomo di Modena *1453*

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XXVII Stagione Concertistica 2019/2020

Lunedì 16 Dicembre 2019

XXVII Stagione Concertistica 2019/2020

Musicisti di fama internazionale protagonisti della Stagione Concertistica 2019-2020.
Da dicembre a maggio tanti appuntamenti di grande interesse artistico.

Giunta alla ventisettesima edizione la Stagione Concertistica del Duomo di Modena, ideata dal maestro Daniele Bononcini, con Bper Banca sostenitore principale dell'iniziativa, propone per l'annata 2019/2020 un programma molto interessante, ricco e di sicuro richiamo.

In tutto tredici concerti, ognuno dei quali coerente con un progetto artistico fondato su precise idee che improntano di sé l'intera Stagione: grandi nomi internazionali, valorizzazione dei giovani, coincidenza perfetta tra spettacolarità e tempo liturgico. Tre ingredienti forti e ben definiti. Il tutto nella straordinaria cornice della cattedrale, ormai non più solo Casa del Patrono dei modenesi, ma per il mondo intero monumento artistico da visitare, da conoscere e da “ascoltare”.

Dunque ascolto di esibizioni all'altezza, che vedono il coinvolgimento di grandi artisti  internazionali: Christoph Hartmann (il 12 gennaio col concerto “Benedictus qui venit”) e Wenzel Fuchs (il 26 gennaio con ”Justus Germinabit”), rispettivamente oboista e clarinettista dei Berliner Philarmoniker; Giovanni Gnocchi (il 22 maggio col “Concerto per l'Ascensione”), violoncellista del Mozarteum di Salisburgo; Gabriele Cassone (il prossimo 20 dicembre col natalizio “Adoramus te”) alla tromba; Alessandro La Ciacera (il 23 febbraio), vice-organista del Duomo di Milano; il mezzosoprano Francesca Provvisionato (il 26 gennaio insieme al già citato Fuchs).

Accanto ai grandi artisti, affermati e famosi, primo cardine della Stagione, anche giovani talenti emergenti, che ne costituiscono il secondo: Gabriele Agrimonti (il 9 febbraio), organista vincitore di premi internazionali di improvvisazione; Giovanni Michelini, organista modenese; Maria Francesca Rossi, soprano e gli allievi musicisti del Conservatorio cittadino, cui sono affidati tutti i concerti “Elevazioni Spirituali” nelle domeniche pomeriggio di Quaresima, nell'ambito di una collaborazione collaudata negli anni passati con l'Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli”.
Poi naturalmente i Cori e i Solisti della Cappella Musicale del Duomo che per tutto il corso dell'anno cantano durante le liturgie domenicali e solenni: Pueri e Juvenes Cantores (il 15 maggio) con il “Concerto Mariano”; Schola Polifonica e Gregoriana (il 22 maggio) insieme al citato Giovanni Gnocchi per il “Concerto dell'Ascensione”.

“Quest'anno nell'ideare il programma della Stagione – spiega il direttore Bononcini – ho voluto creare un collegamento stretto con il tempo liturgico e le festività, abbinando a ogni programma le antifone del Proprio della messa del giorno in canto gregoriano. Questa decisione è per sottolineare che eseguire concerti in duomo non significa trasformare quest'ultimo in un teatro per qualche ora, quanto piuttosto evidenziare nel repertorio che si esegue quei tratti di spiritualità, quei legami rituali e oranti che il luogo e l' istituzione che dirigo richiedono”.

Ricchissimo il repertorio e gli autori proposti . Se ne ricordano solo alcuni: di A.Marcello il Concerto in re minore per oboe; di W.A. Mozart il Concerto in do maggiore KV314 per oboe e il  Concerto per clarinetto in la maggiore KV622;  di J. Haydn il Concerto in do per violoncello. Un breve assaggio di quanto rivelerà la lettura del programma completo (in allegato, ndr).

Due gli appuntamenti in calendario in questo scorcio finale di 2019.

Il 20 dicembre il Concerto di Natale intitolato “Adoramus te”, realizzato in collaborazione con AGO, Modena Fabbriche Culturali, che si terrà a poche centinaia di metri dalla Cattedrale, nella Chiesa di Sant'Agostino alle ore 20,30. Occasione e motivo dell' eccezionale “trasferta” sono i 500 anni di costruzione dell'organo “Facchetti” che si trova appunto nella chiesa parrocchiale. Il concerto vede esibirsi Gabriele Cassone, alla tromba, Daniele Bononcini all'organo e i Musici di Parma.
 
ll 26 dicembre si terrà alle ore 16,00 il tradizionale Concerto di Santo Stefano, atteso e seguitissimo, quest'anno realizzato grazie al sostegno di un nuovo importante sponsor, l'azienda Leonardi Group, leader nel settore dei trasporti internazionali. Il concerto propone pagine meravigliose di un Mozart giovanissimo, prima fra le altre la Missa Brevis KV140 “Pastoralmesse”.  L'esecuzione è affidata ai cori della Cappella Musicale del Duomo, all'orchestra I Musici di Parma, a Davide Zanasi all'organo, sotto la direzione di Daniele Bononcini, maestro di Cappella e organista titolare del Duomo.

Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito e sono organizzati in virtù dell'aiuto di altri sponsor oltre a quelli già menzionati: la Fondazione di Modena, gli Amici del Duomo, Clal e donazioni liberali di privati che con il Duomo hanno un legame speciale.
 


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