Cappella Musicale del Duomo di Modena *1453*

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Notizie

La musica della Cattedrale - Estate 2020

Domenica 28 Giugno 2020

La musica della Cattedrale - Estate 2020

Calendario Liturgico

La musica della Cattedrale - da Ascensione a Corpus Domini

Domenica 24 Maggio 2020

La musica della Cattedrale - da Ascensione a Corpus Domini

Calendario Liturgico

La musica della Cattedrale - Tempo di Pasqua 2020

Sabato 25 Aprile 2020

La musica della Cattedrale - Tempo di Pasqua 2020

Calendario Liturgico
III Domenica di Pasqua

La musica della Cattedrale - Tempo di Pasqua 2020

Domenica 19 Aprile 2020

La musica della Cattedrale - Tempo di Pasqua 2020

Calendario Liturgico
Domenica della Divina Misericordia

La musica della Cattedrale - Pasqua 2020

Domenica 5 Aprile 2020

La musica della Cattedrale - Pasqua 2020

Calendario Liturgico

Disposizioni diocesane in ordine al "coronavirus"

Giovedì 27 Febbraio 2020

Disposizioni diocesane in ordine al "coronavirus"

1. I Servizi liturgici, per questa prima domenica, si svolgeranno regolarmente secondo programma. Regolari anche la Messa in latino e canto gregoriano delle 9.45, i Secondi Vespri capitolari delle 17.30, la Messa presieduta dall’Arcivescovo delle ore 18 coi cori ASCAMN.
2. L’elevazione spirituale delle 16.45 in collaborazione col Vecchi-Tonelli è rimandata a data da destinarsi
3. Attendiamo ulteriori aggiornamenti relativamente alle successive domeniche.
Grazie per l’attenzione
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IL COMUNICATO DELL'ARCIVESCOVO ->

Facendo seguito all’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna del 23 febbraio u.s., circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 e ai relativi chiarimenti applicativi del 25 febbraio u.s., l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e la Diocesi di Carpi, in unione con le altre Chiese locali della Regione, in tutte le attività di loro specifica competenza, ad ogni livello e in ogni ambito della vita ecclesiale, d’intesa con gli uffici preposti della Regione e delle Prefetture, abrogando le disposizioni precedenti del 24 febbraio u.s., adottano le seguenti disposizioni:

  1. Considerando la diffusione del virus in alcune zone della Regione, ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando concentrazione di persone in spazi ristretti e per lungo tempo, sia in riferimento alle attività parrocchiali che diocesane. Le chiese rimangono aperte al culto e alla preghiera individuale.
  2. Data la circostanza, è sospeso il precetto festivo (Can 1248 §2). Tuttavia, è consentita la celebrazione delle SS. Messe prefestive e festive, evitando processioni e assembramenti di persone al temine della celebrazione, a condizione che venga ottemperata la disposizione n. 1. Coloro che per motivi di salute non si sentissero di partecipare alla celebrazione, preghino nelle loro case, con l’aiuto di sussidi e seguendo se possibile le liturgie alla televisione.
  3. Sono consentite le celebrazioni liturgiche feriali che non comportano un afflusso significativo di fedeli.
  4. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere, si distribuisca la S. Comunione solo sulla mano e si sospenda il segno della pace.
  5. Per i funerali è consentita la celebrazione eucaristica esequiale con i soli familiari e i parenti stretti.
  6. Sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali.
  7. Sono consentite le consuete visite ai malati e l’Unzione degli infermi.
  8. Gli incontri di catechismo e del dopo-scuola per i bambini e i ragazzi riprenderanno alla riapertura delle attività scolastiche.
  9. Si consente lo svolgimento delle attività ordinarie di oratorio. Sono sospese le attività che prevedono la presenza di un folto pubblico, per esempio spettacoli teatrali, cinematografici, tornei e simili.
  10. Sono sospese feste e sagre parrocchiali.
  11. I Centri d’ascolto e i servizi della Caritas diocesane e parrocchiali potranno rimanere aperti e svolgeranno la propria attività in accordo con le rispettive Chiese locali e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali, mettendo in atto le opportune precauzioni igieniche.

La situazione è in continua evoluzione e pertanto ci si riserva la possibilità di ulteriori interventi nei prossimi giorni. L’applicazione delle disposizioni elencate esige equilibrio e buon senso. È una situazione di emergenza, che ci si augura venga superata al più presto e che richiede – come e più della condizione di normalità – un discernimento comunitario. Sarà utile e proficuo per i presbiteri consultare, attraverso singoli contatti, i componenti del consiglio pastorale parrocchiale, per concertare scelte adeguate alle situazioni delle singole comunità. Muovendosi all’interno delle disposizioni indicate, sarà possibile adottare soluzioni opportune, favorendo dappertutto decisioni che uniscano il diritto di organizzare e vivere le attività comunitarie con il diritto alla salute, soprattutto delle persone più esposte, membra che devono avere un posto di riguardo nel corpo della Chiesa (cf. 1 Corinti 12,22).

Il Rito delle Ceneri può essere celebrato nelle Messe prefestive e festive della prima domenica di Quaresima, inserendolo al posto del consueto atto penitenziale, subito dopo il saluto iniziale. Se il numero dei fedeli lo richiedesse, il sacerdote che presiede può farsi aiutare anche da altri, diaconi o laici, ad imporre le Ceneri.

Come diocesi, siamo vicini con la preghiera alle vittime e ai loro cari, alle persone colpite dalla malattia, ai loro familiari e amici e a coloro che li stanno assistendo e curando. Ringraziamo ed ammiriamo la disponibilità e il coraggio di medici, operatori sanitari, forze di sicurezza e di vigilanza, volontari, ministri delle comunità, istituzioni locali, regionali e statali, operatori della comunicazione.

Questo tempo di difficoltà e di rinuncia ci aiuti a comprendere i tanti doni che accompagnano ordinariamente la nostra vita di fede e a viverli con maggiore desiderio, riscoprendo in particolare la preghiera, il silenzio e la carità verso più deboli.

Modena, 27 febbraio 2020

+ Erio Castellucci
Arcivescovo di Modena-Nonantola
Amministratore Apostolico di Carpi

 

La musica della Cattedrale - Quaresima 2020

Mercoledì 26 Febbraio 2020

La musica della Cattedrale - Quaresima 2020

Calendario Liturgico

Mercoledì delle Ceneri

Lunedì 24 Febbraio 2020

Mercoledì delle Ceneri

Mercoledì delle Ceneri, 26 febbraio 2020, l'Arcivescovo di Modena Mons. Castellucci presiederà la S. Messa in cattedrale, a porte chiuse, alle ore 18.
Sarà possibile seguire la celebrazione in diretta su TRC al canale 11.
La Cappella Musicale del Duomo - necessariamente in formazione ridotta - presterà servizio con una particolare dedizione, in comunione spirituale con tutti coloro che seguiranno la S. Messa attraverso la televisione.

Mirella Freni - Modena, 27/02/1935 - 9/02/2020

Domenica 9 Febbraio 2020

Mirella Freni - Modena, 27/02/1935 - 9/02/2020

La Cappella Musicale del Duomo di Modena ricorda con affetto l'artista e amica Mirella Freni, eccellenza del Belcanto e della nostra città

Visita del Vescovo Erio alla Cappella Musicale

Martedì 28 Gennaio 2020

Visita del Vescovo Erio alla Cappella Musicale

Durante le prove generali per la solennità del Santo Patrono Geminiano

La musica della Cattedrale - Gennaio/Febbraio 2020

Domenica 19 Gennaio 2020

La musica della Cattedrale - Gennaio/Febbraio 2020

Calendario Liturgico

XXVII Stagione Concertistica 2019/2020

Lunedì 16 Dicembre 2019

XXVII Stagione Concertistica 2019/2020

Musicisti di fama internazionale protagonisti della Stagione Concertistica 2019-2020.
Da dicembre a maggio tanti appuntamenti di grande interesse artistico.

Giunta alla ventisettesima edizione la Stagione Concertistica del Duomo di Modena, ideata dal maestro Daniele Bononcini, con Bper Banca sostenitore principale dell'iniziativa, propone per l'annata 2019/2020 un programma molto interessante, ricco e di sicuro richiamo.

In tutto tredici concerti, ognuno dei quali coerente con un progetto artistico fondato su precise idee che improntano di sé l'intera Stagione: grandi nomi internazionali, valorizzazione dei giovani, coincidenza perfetta tra spettacolarità e tempo liturgico. Tre ingredienti forti e ben definiti. Il tutto nella straordinaria cornice della cattedrale, ormai non più solo Casa del Patrono dei modenesi, ma per il mondo intero monumento artistico da visitare, da conoscere e da “ascoltare”.

Dunque ascolto di esibizioni all'altezza, che vedono il coinvolgimento di grandi artisti  internazionali: Christoph Hartmann (il 12 gennaio col concerto “Benedictus qui venit”) e Wenzel Fuchs (il 26 gennaio con ”Justus Germinabit”), rispettivamente oboista e clarinettista dei Berliner Philarmoniker; Giovanni Gnocchi (il 22 maggio col “Concerto per l'Ascensione”), violoncellista del Mozarteum di Salisburgo; Gabriele Cassone (il prossimo 20 dicembre col natalizio “Adoramus te”) alla tromba; Alessandro La Ciacera (il 23 febbraio), vice-organista del Duomo di Milano; il mezzosoprano Francesca Provvisionato (il 26 gennaio insieme al già citato Fuchs).

Accanto ai grandi artisti, affermati e famosi, primo cardine della Stagione, anche giovani talenti emergenti, che ne costituiscono il secondo: Gabriele Agrimonti (il 9 febbraio), organista vincitore di premi internazionali di improvvisazione; Giovanni Michelini, organista modenese; Maria Francesca Rossi, soprano e gli allievi musicisti del Conservatorio cittadino, cui sono affidati tutti i concerti “Elevazioni Spirituali” nelle domeniche pomeriggio di Quaresima, nell'ambito di una collaborazione collaudata negli anni passati con l'Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli”.
Poi naturalmente i Cori e i Solisti della Cappella Musicale del Duomo che per tutto il corso dell'anno cantano durante le liturgie domenicali e solenni: Pueri e Juvenes Cantores (il 15 maggio) con il “Concerto Mariano”; Schola Polifonica e Gregoriana (il 22 maggio) insieme al citato Giovanni Gnocchi per il “Concerto dell'Ascensione”.

“Quest'anno nell'ideare il programma della Stagione – spiega il direttore Bononcini – ho voluto creare un collegamento stretto con il tempo liturgico e le festività, abbinando a ogni programma le antifone del Proprio della messa del giorno in canto gregoriano. Questa decisione è per sottolineare che eseguire concerti in duomo non significa trasformare quest'ultimo in un teatro per qualche ora, quanto piuttosto evidenziare nel repertorio che si esegue quei tratti di spiritualità, quei legami rituali e oranti che il luogo e l' istituzione che dirigo richiedono”.

Ricchissimo il repertorio e gli autori proposti . Se ne ricordano solo alcuni: di A.Marcello il Concerto in re minore per oboe; di W.A. Mozart il Concerto in do maggiore KV314 per oboe e il  Concerto per clarinetto in la maggiore KV622;  di J. Haydn il Concerto in do per violoncello. Un breve assaggio di quanto rivelerà la lettura del programma completo (in allegato, ndr).

Due gli appuntamenti in calendario in questo scorcio finale di 2019.

Il 20 dicembre il Concerto di Natale intitolato “Adoramus te”, realizzato in collaborazione con AGO, Modena Fabbriche Culturali, che si terrà a poche centinaia di metri dalla Cattedrale, nella Chiesa di Sant'Agostino alle ore 20,30. Occasione e motivo dell' eccezionale “trasferta” sono i 500 anni di costruzione dell'organo “Facchetti” che si trova appunto nella chiesa parrocchiale. Il concerto vede esibirsi Gabriele Cassone, alla tromba, Daniele Bononcini all'organo e i Musici di Parma.
 
ll 26 dicembre si terrà alle ore 16,00 il tradizionale Concerto di Santo Stefano, atteso e seguitissimo, quest'anno realizzato grazie al sostegno di un nuovo importante sponsor, l'azienda Leonardi Group, leader nel settore dei trasporti internazionali. Il concerto propone pagine meravigliose di un Mozart giovanissimo, prima fra le altre la Missa Brevis KV140 “Pastoralmesse”.  L'esecuzione è affidata ai cori della Cappella Musicale del Duomo, all'orchestra I Musici di Parma, a Davide Zanasi all'organo, sotto la direzione di Daniele Bononcini, maestro di Cappella e organista titolare del Duomo.

Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito e sono organizzati in virtù dell'aiuto di altri sponsor oltre a quelli già menzionati: la Fondazione di Modena, gli Amici del Duomo, Clal e donazioni liberali di privati che con il Duomo hanno un legame speciale.
 


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